Creative Syria, la resistenza siriana in mostra a Milano

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Domani alle 14. 30 alla Casa del Pane a Porta Venezia a Milano inauguriamo “Creative Syria”, una piccola finestra sulla creativita` siriana che si ispira alle precedenti esperienze fatte  con Culture in Defiance. Continuing traditions of satire, art, and the struggle for freedom in Syria promossa l`anno scorso dalla Prince Claus Fund di Amsterdam e che ho curato insieme a Malu Halasa, Aram Tahhan, Leen Zyiad , e Syria`s art of resistance, sempre curata da noi ed esposta fino al 12 maggio 2013 al Centre for Culture and Development di Copenhagen.

Creative Syria nasce dall’idea di raccontare la società civile siriana e il suo sforzo di resistenza creativa, che oggi viene oscurato, nel racconto dei mass media, da immagini di violenza e distruzione. Fin dal 15 Marzo 2011, inizio delle prime manifestazioni anti-governative in Siria, un’incredibile esplosione di creatività ha riempito le piazze virtuali di Internet e si è riversata nelle strade del paese, accompagnando le proteste in nome di libertà e dignità. Non solo giovani artisti, ma soprattutto semplici cittadini e utenti anonimi hanno voluto esprimere la loro idea di resistenza creativa alternativa alla violenza che riempiva le strade e le piazze siriane.

La mostra cerca di documentare questa creatività presentando un mix di lavori di artisti siriani noti ed emergenti, e opere di autori anonimi, user-generated e diffuse viralmente su Internet.

Il programma della mostra e degli eventi live e` disponibile qui.

Creative Syria e` stata realizzata grazie al sostegno di tutto il meraviglioso team del Festival del Cinema africano, d`Asia e d`America Latina, con cui abbiamo gia` collaborato in precedenti edizioni e che, con grande entusiamo e passione, ha trovato il modo di portare questo pezzetto di Siria creativa in Italia.

Qualche articolo gia` uscito su Creative Syria e` disponibile qui, qui e qui. 

 

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Resistenza Creativa in Siria, oggi

Puo` sembrare folle parlare di resistenza creativa in Siria, oggi, alla luce di una rivoluzione che diventa ogni giorno di piu guerra civile (e contiene in se` tutte le premesse per diventare un conflitto regionale e persino mondiale, vedi quello che succede in queste ore al confine con la Turchia).

Eppure le pagine Facebook, i blog, i siti, i forum dove i siriani, quelli di dentro soprattutto, discutono della situazione, ancora pullulano di umorismo, battute, cartoni satirici, parodie. Ancora tanta parte del paese prova a fare resistenza creativa e non violenta, e a mettere in atto pratiche innovative di disobbedienza civile anche in questa situazione di violenza assurda e quotidiana.

Domani 5 Ottobre saro` a Ferrara al Festival di Internazionale a cercare di parlare proprio di questo, a fare un po di luce su quel mondo sommerso di siriani “resistenti” e creativi che i media, dall`una e dall`altra parte, ignorano.

Con me c`e un ospite di eccezione, un caro amico dei “bei tempi” a Damasco, Orwa al Mokdad. Orwa era uno studente di letteratura dell`Universita di Damasco, giovane, bello, romantico, innamorato dell`amore e della vita. Scriveva racconti e poesie quando la rivoluzione e` cominciata, nel Marzo del 2011. Ha cominciato a sognare anche lui, come tanti giovani siriani, un paese piu libero e piu giusto. Dopo essere stato incarcerato e ovviamente torturato, gia nei primi mesi della rivoluzione, Orwa e` uscito dalle galere siriane pieno di odio.

In una lettera al fratello, che legge in questo bel documentario fatto da Al Jazeera English, racconta di come ha venduto la sua libreria, quello che di piu caro aveva al mondo, per comprare un`arma e riunirsi alla lotta armata contro il regime.

Poi, pero`, non l`ha fatto, nonostante i segni delle torture che si porta sul corpo. E ha deciso di lottare con la penna, con la telecamera. Continua a scrivere racconti, teatro, poesia, ed e` l`autore di Top Goon: Diaries of a Little Dictator, una pungente satira a puntate sul web contro la repressione del regime siriano.

Ma anche contro gli sbagli della rivoluzione.

Domani 5 Ottobre Orwa sara` a Ferrara al Festival di Internazionale, per la prima volta in Italia, per la prima volta in Europa, a parlare della sua soap opera, ma anche del senso che il pacifismo e la lotta non violenta possono avere oggi in Siria – se ne hanno ancora alcuno — .

Domenica 7 Ottobre l`argomento resistenza creativa in Siria sara` discusso invece a Pisa, nell`ambito dell`Internet Festival, sempre con il nostro Orwa.

Sempre Domenica 7 ottobre, a Pisa,provero a fare una panoramica su questi ultimi due anni con un intervento su Creativita` user-generated e cittadinanza attiva. Storie e remix dal Medio Oriente a Occupy Wall Street.