To Shoot an Elephant global screenings in the Arab world

The team from “To Shoot an Elephant” , the award-winning CC-licensed documentary directed by Alberto Arce and Mohammad Rujeilah, organized a global screening of the documentary last January 18, 2010.

The campaign, called “Global Screening Global Screaming”, was coordinated through the documentary’s community website and has inspired 240 screenings worldwide, from Venezuela to Thailand from the US to India. More will be organised in the next months, in different countries and locations.

The response of the Arab world community to this event has been significant. I would just like to bring some examples about the incredible community participation and enthusiasm that this event has registered throughout the Arab Region.

Royal Film Commission in Amman, Jordan, has screened “To shoot an elephant” with around 100 people attending and  hosting a phone live debate with Mohammad Rujeilah, a Gaza citizen and one of the two directors of the documentary.

With the kind cooperation of Hisham Morocco was able to screen the movie at the Ecole Hassania des Travaux Publics in Casablanca, as well as France which hosted two screenings, one in Poitiers and the other one in Paris.

The latter was organised by Regarde à Vue an association of social media activists who organises training and workshops mostly in Palestine and share all its works under Creative Commons.

Thanks to Hussein , Bahrain screened “To shoot an elephant” at the Bahraini Medical Society. Pictures of the event can be found here: http://community.toshootanelephant.com/ar/node/268?quicktabs_2=1

The virtual world of Second Life also had its “To Shoot an Elephant” at the Galleria Szczepanski cinema thanks to  Movieoonline and  2LifeCast

You can have a look at some beautiful SL pictures of the event here http://www.flickr.com/photos/samayasilberman/sets/72157623244931668/

It seems that the SL residents are asking for more screenings, the next one should be February 8, so watch out!

I`d like to thank all the people that have made all these worldwide events possible, and not only in the Arab world.

“To shoot an elephant” is  available for free download under Creative Commons license at http://thepiratebay.org/torrent/5249337/To_shoot_an_elephant.

ps For those of you who are in Rome, tonite Forte Prenestino is screening the film at 21.30 local time info at http://www.forteprenestino.net/index.php?option=com_content&task=view&id=564&Itemid=1

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To shoot an elephant live on Second Life today!

Thanks to Movieoole and  2LifeCast the Creative Commons released documentary “To shoot an elephant” by Alberto Arce and Mohammad Rujeilah will be broadcasted today live on Second Life at 22 pm Central European Time at the Galleria Szczepanski cinema . Press release here below (Italian only).

Grazie al supporto di Movieoole e 2Lifecast il documentario rilasciato sotto licenza Creative CommonsTo shoot an elephant” di Alberto Arce e Mohammad Rujeilah verrà proiettato in diretta alle 22 ora italiana presso il cinema virtuale di Seconf Life Galleria Szczepanski. Ecco di seguito il comunicato stampa.

Buona visione, e grazie a @sennet & team per aver reso possibile la proiezione SL!

18 gennaio 2010: proiezione globale

del film-documentario su Gaza

“To shoot an elephant”

2lifecast e Moovioole partecipano alla distribuzione

… dopo, naturalmente, ci furono discussioni infinite circa l’uccisione dell’elefante. Il proprietario era furioso, ma era solo un indiano e non poteva fare niente. Inoltre, sul piano giuridico avevo fatto la cosa giusta, perché un elefante pazzo deve essere ucciso, come un cane pazzo, se il proprietario non riesce a controllarlo.

(George Orwell, Uccidendo un elefante)

“To shoot an elephant” è un resoconto realizzato da testimoni oculari presenti nella Striscia di Gaza durante i bombardamenti effettuati dall’esercito israeliano lo scorso dicembre, nel corso dell’Operazione “Piombo fuso”: 21 giorni a sparare sull’elefante, documentati da Alberto Arce e Mohammad Rujeilah.

Incalzante, sporco, da far perdere il sonno, immagini che fanno rabbrividire raccolte dagli unici stranieri che hanno deciso di rimanere -e ci sono riusciti- all’interno delle ambulanze nella striscia di Gaza, con i civili palestinesi.

Il film-premiato lo scorso novembre al Festival dei Popoli di Firenze- sta organizzando il 18 gennaio 2010 un “global screening day” in tutto il mondo, in occasione dell’anniversario dei bombardamenti israeliani a Gaza. Arce- consapevole del problema “distributivo” di cui le immagini su Gaza hanno sofferto e tuttora soffrono- ha deciso di rilasciare il suo film sotto licenza Creative Commons “attribuzione condividi allo stesso modo” CC BY SA per permettere a chi interessato, nel mondo intero, di scaricare legalmente il film, copiarlo, proiettarlo in pubblico, distribuirlo, tradurlo, alla sola condizione di citarne la fonte originaria e rilasciare il prodotto finale sotto lo stesso tipo di licenza.

2lifecast e Moovioole hanno deciso di supportare la diffusione del film, organizzando una proiezione congiunta

– in Second Life, Cinema della Galleria Szczepanski, ore 22.30 (http://slurl.com/secondlife/Galleria/84/96/22)

– sul web, Cineteca Moovioole, ore 21 e ore 23 (http://www.moovioole.it/eventi/).

2lifecast e Moovioole costituiscono insieme un circuito distributivo e di comunicazione integrato e crossmedia, composto da siti web (il sito di Moovioole e una serie di blog), una sala a Milano (http://www.creaticitygate.org) e una sede virtuale in SecondLife (http://slurl.com/secondlife/Galleria/84/96/22), ed è aperto a tutti gli autori che producono fiction, animazione, live e desiderano condividere i propri contenuti in licenza Creative Commons. Condividiamo pertanto la scelta distributiva operata da Arce e Rujeilah, volta a superare logiche distributive che rischiano di oscurare o mettere a tacere contenuti importanti, e offriamo loro il nostro contributo nelle modalità che ci sono proprie.

Maggiori informazioni sul film sono disponibili nei siti:

http://mediaoriente.com/2010/01/09/to-shoot-an-elephant-su-gaza-proiezione-globale-il-18-gennaio/

http://toshootanelephant.com

Public screenings of “To shoot an elephant” to be organised worldwide on 18th Jan

The producers of the award winning documentary film “To shoot an elephant” are calling for a global screening of the film shot during the December 2008 Israeli attack on Gaza. The global screenings are self organised and grassroot.  All you have to do is going to their community website , read the rules and do it yourself.

The documentary can be legally  downloaded, shared, translated, screened, copied under the only condition of attributing the source and releasing the derivative product under the same license. Alberto Arce and Mohammad Rujeilah, the two directors, have decided to release the film under the Creative Commons Attibution Share alike license in order to have the images circulating and being seen by as many people as possible.

The Gaza situation has not been improving since the Israeli bombings “ended”: on the contrary, the population is still suffering and there are many other problems as pointed out by the (failed) Gaza Freedom March where Egypt played the most important role in the failure of the demonstration.

Since it is so difficult to go to Gaza and enter it, since it is so hard to get access to images shot there and talk to people over there, this film is even more important.

As many screenings as possible should be encouraged, particularly in the Arab world, which is still so close and so far to Gaza and its people. Arabs are still Arabs’ worst enemies as the last, extremely sad Egypt-Gaza episode showed to the entire world.

Global screenings are to be held worldwide on 18th January and are listed here.

“To shoot an elephant” su Gaza, proiezione globale il 18 gennaio

“To shoot an elephant”, il film documentario di Alberto Arce e Mohammad Rujeilah -premiato lo scorso novembre al Festival dei Popoli di Firenze– sta organizzando un “global screening day” in tutto il mondo in occasione dell’anniversario dei bombardamenti israeliani a Gaza.

Le immagini del film sono una delle poche testimonianze visive di quanto successo a Gaza nel dicembre 2008 e gennaio 2009, quando Israele lanciò l’offensiva sulla Striscia nel silenzio quasi completo dei media. A quel tempo, soltanto il corrispondente di Al Jazeera trasmetteva, via TV e social network, immagini completamente ignote al resto del mondo, ignaro, indifferente o semplicemente “impedito” da Israele a mandare giornalisti sul posto per documentare quando accadeva. Alberto Arce, spagnolo, era lì a Gaza e le immagini di “To shoot an elephant” sono la sua testimonianza.

Arce, consapevole del problema “distributivo” di cui le immagini su Gaza hanno sofferto e soffrono ancora, ha deciso di rilasciare il suo film sotto licenza Creative Commons “attribuzione condividi allo stesso modo” CC BY SA per permettere a chi interessato, nel mondo intero, di scaricare legalmente il film, copiarlo, proiettarlo in pubblico, distribuirlo, tradurlo, alla sola condizione di citarne la fonte originaria e rilasciare il prodotto finale sotto lo stesso tipo di licenza.
Così facendo, Arce e Rujailah stanno diffondendo il loro film in tutto il mondo, e la comunità che gli si è creata attorno sta organizzando per il prossimo 18 gennaio una proiezione globale, in contemporanea in diverse città, con lo scopo di commemorare Gaza e invitare il mondo a non dimenticare -abbiamo visto tristemente, in occasione della Gaza Freedom March e del suo misero fallimento a causa dell'”ostilità” egiziana, quanto il problema Gaza sia ancora attuale e di difficile risoluzione-.
Questo vuole essere anche un appello per la comunità palestinese in Italia, e per tutti gli italiani, organizzazioni, associazioni, individui a cui sta a cuore la situazione di Gaza e della Palestina, ad organizzare proiezioni di “To shoot an elephant” per il prossimo 18 gennaio, e farle diventare occasioni di dibattito pubblico su quanto avvenuto e tuttora avviene a Gaza.
I film vanno visti anche fuori dai festival e le immagini -soprattutto immagini come queste- devono circolare. E perciò sono doppiamente grata ad Alberto e Mohammad non solo per aver girato questo film, ma anche per averlo fatto circolare sulla rete, liberamente, legalmente, a dispetto dell'”esclusiva” che ancora molti festival chiedono -anche quelli piccoli e piccolissimi- non rendendosi conto che il cinema va ben oltre il suo schermo.
Per chiunque voglia organizzare una proiezione di “To shoot an elephant” qui ci sono tutte le informazioni: http://community.toshootanelephant.com/global-screening

Il film è scaricabile legalmente: http://thepiratebay.org/torrent/5249337/To_shoot_an_elephant